Lo scorso fine settimana i boschi che circondano lo splendido Lago Santo, un piccolo lago alpino della Val di Cembra (TN) a 1.200 metri di quota, hanno fatto da cornice al weekend più importante del calendario nazionale per la Corsa Orientamento: i Campionati Italiani Long di sabato 12 settembre e i Campionati Italiani a Staffetta di domenica 13 settembre. Una due giorni organizzata in maniera impeccabile dall'A.S.D. Trento Orienteering, su terreni modellati dai ghiacci tra depositi morenici, boschi misti di abete, betulla e faggio. "Secondo la leggenda, il Lago Santo deve il suo nome a un eremita che viveva sulle sue rive e conduceva una vita di preghiera e penitenza. La purezza del luogo e l’atmosfera di silenzio erano considerate così sacre che l’acqua stessa venne ritenuta benedetta, capace di portare pace e protezione a chi vi si avvicinava." Informazioni ignorate dalla nostra compagine che, seppur portando in campo la solita goliardia, non ha ottenuto risultati degni di nota. Nella gara sulla lunga distanza di sabato, l’Erebus si è presentata al via con 15 atleti, pronti ad affrontare tracciati selettivi caratterizzati da continui saliscendi e tratte lunghe che richiedevano sia gamba sia lucidità nelle scelte di percorso. Domenica è stato invece il turno della gara a staffetta, massima espressione del nostro spirito di squadra. Grande tifo ad ogni passaggio tra paure e speranze per chi deve attendere il cambio! Segnaliamo il gradito ritorno di Giacomo Guarda che, con l'aiuto di Michele Bittarello, ha permesso a Fabio Ronzani di battagliare per provare a centrare una top10 in M Elite. Anche nelle categorie Master le nostre formazioni si sono difese: il trio composto da Alberto Mastrotto, Michele Cera e Filippo Mutterle ha chiuso la prova M35 (facile facile) al 6° posto assoluto (5° tra gli italiani), mentre in M45 Emilio Frigo, Mariano Bigarella e Fabio Trinca Colonel si sono piazzati all'8° posto (7° italiano). In M65 la coppia formata da Francesca Guarato e Renato Bortoliero, ha conquistato un bell'8° posto. La staffetta OPEN di Francesca Terren, Marco Brandolese e Marco Slanzi, purtroppo, esce di classifica a causa di un piccolo indiano, una punzonatura mancante nel punto spettacolo che vanifica l'ottimo terzo posto. Un grande plauso a tutti i nostri atleti che hanno portato a termine con determinazione le due prove e un ringraziamento agli organizzatori per l'ottima riuscita dell'evento! |