Lo scorso fine settimana ci sono state le gare che assegnavano i titoli del Campionato Veneto CO a Staffetta e Long, a Valeriano (PN) e Sgonico (TS). Ecco il sentito racconto di Michele Sartori. Quest'anno i Campionati Veneti a Staffetta e Lunga Distanza di CO sono stati uniti a quelli del Friuli Venezia Giulia: sabato 5 settembre, nel pomeriggio, la gara a Staffetta nei mai banali boschi di Velariano (PN) e domenica 6 la Long nella "mitica" cartina di Sgonico (TS). L'Erebus non poteva mancare e, questa volta, si è presentato con il motto "pochi ma buoni"! Nell'unica staffetta della squadra, Francesca Terren ha sostituito più che degnamente Michele Franco, obbligato a un momentaneo riposo. Con Michele Sartori hanno conquistato un ottimo 2° posto nella battagliata M45, dietro solamente alla prima delle tre staffette messe in campo dal Tarzo. Dopo un lancio energico, l'emozionato Michele (la sua ultima staffetta risaliva agli anni ‘90) rimane in testa fino al 5° punto, dove, arrivato su uno dei pianori tipici di questi boschi, smette di dar retta alla bussola e si fa superare dall'esperto Roland Pin del Tarzo. Francesca, quindi, prende il testimone come seconda e, con una sicurezza disarmante ("le lanterne mi venivano incontro, quasi dovevo schivarle", ha dichiarato al termine della gara) e un buon parziale, mantiene la posizione fino alla fine: è argento! Alla domenica per la gara Long a Sgonico, si aggiungono alla compagine Erebus Mariano Bigarella (M45) e Filippo Mutterle (M35), attirati anche loro dalle emozioni che solo il Carso può regalare: saliscendi tra colline e doline ricoperte da boschi di querce, muretti a secco, ma soprattutto tanti, tanti, tanti sassi. Insomma, un terreno che mette alla prova abilità orientistiche e caviglie. Alla fine, la piccola rappresentanza Erebus ha sfornato degli eccellenti risultati. Partiamo dai due primi posti, entrambi arrivati sul filo dei secondi: Filippo Mutterle, per soli 6”, nella M35 e Michele Sartori, per meno di 1 minuto, nella gremita M45. Francesca Terren, invece, nella W35, si porta a casa un meritatissimo secondo posto che, insieme all'altro argento del sabato, completa un weekend da incorniciare. "Last but not least", un gran quarto posto, d'esperienza, dell'abile Mariano, anche lui nella M45, che, insieme al podio Sartori, Peretto (Misquillenses) e Pin (Tarzo), compone uno dei più classici quartetti vintage del Veneto anni '90. |