Nel lungo weekend del Primo Maggio, gli orientisti dell’Erebus hanno affrontato una intensa trasferta in Piemonte, cimentandosi in tre gare molto diverse tra loro: long, sprint e middle, tra fatica, divertimento e ottimi risultati. Ecco a voi il racconto dei redattori Chiara Zanoli e Fabio Ronzani. È il primo maggio e, mentre molti lavoratori dormono sereni, i leggendari orientisti dell’Erebus si alzano all’albeggiare per giungere a combattere e sfidarsi nelle lontane terre cuneesi, in Piemonte. Tre gare impegnative li attendono, ciascuna con caratteristiche ben diverse: una long “spaccagambe” a Pianfei, una sprint nervosa a Demonte e una middle altamente tecnica a Bergemolo. La prova Long di Coppa Italia del venerdì si è corsa a Pianfei, su una delle carte più storiche dell’orientamento piemontese, particolarmente cara all’Oricuneo. La gara si è dimostrata particolarmente fisica, complice la presenza di numerose strade forestali e sentieri che rendevano spesso più convenienti le scelte lunghe rispetto ai tagli nel verde. Nonostante ciò, per i nostri atleti fu quasi come sentirsi a casa negli amati Colli Berici, sebbene il profilo collinare della zona non abbia salvato i nostri guerrieri da ripide e insistenti salite. Tutti hanno portato a termine la propria gara, dimostrando grande forza e determinazione. Molto bravo Alberto Mastrotto, 3° classificato in M40. Il secondo giorno gli orientisti hanno combattuto nella cittadina di Demonte in una gara tanto veloce quanto tagliente, che non ha lasciato spazio agli errori. Anche in questo caso il dislivello si è fatto sentire, soprattutto nella salita verso il forte situato sulla sommità di una collinetta. Il campo di battaglia ha divertito atleti e spettatori grazie al passaggio sul punto spettacolo posto al termine di una suggestiva scala a chiocciola a pianta quadrata. Buoni risultati in questa prova Sprint di Coppa Italia per i nostri: 2° Michele Franco (M35), 2° Filippo Mutterle e 3° Alberto Mastrotto (M40) - alle spalle del già Campione del Mondo Master Mikhail Mamleev! -, 4° Fabio Trinca Colonel (M60) ad un soffio dal podio. A conclusione della trasferta, gli orientisti dell’Erebus hanno gareggiato a Bergemolo, affrontando non solo la stanchezza accumulata nei due giorni precedenti, ma anche la sfida più importante: il Campionato Italiano Middle. Proprio non si poteva mollare! Il terreno di gara si è rivelato estremamente ostico, con pendenze violente, fondo sassoso “ammazza caviglie” e zone molto dettagliate che richiedevano grande concentrazione. Come se non bastasse, prima del via gli atleti hanno dovuto percorrere ben 3,5 km con 250 metri di dislivello positivo per raggiungere la partenza. Questo però non li ha scoraggiati: puntuali e determinati, si sono fiondati al via ruggenti come guerrieri, dimostrando che anche nelle condizioni più dure si possono ottenere grandi soddisfazioni! Che sia stato il bel tempo a portar loro favore? Soleggiato fino all’abbronzatura, prati e boschi verdeggianti e temperature miti che hanno persino permesso, per i più temerari, un bagno nelle fresche acque di montagna. E non di solo sport hanno goduto i nostri orientisti, sì ottimi navigatori dei boschi ma anche nobili assetati di conoscenze e culture, tali da portarli in vetta alla Torre Civica di Cuneo per assaporare e godere della vista di questa città in-cuneata tra le Alpi Occidentali. Se il divertimento resta il risultato più importante, è con grande orgoglio che celebriamo anche gli eccellenti piazzamenti ottenuti dai nuovi Vice Campioni Italiani Middle: Alberto Mastrotto (M40) e Francesca Terren (W40). Tre giorni intensi, tra fatica, tecnica e spirito di squadra, che confermano ancora una volta la forza e la passione degli orientisti dell’Erebus. |